Lo sport è una delle attività più benefiche per la salute dell'uomo, ma bisogna fare attenzione che sia ben programmato e gestito in modo tale da rispettare al massimo l'equilibrio dell'organismo.
Quando svolgiamo un'attività sportiva, il solo cibo non basta a fornire al corpo l'energia necessaria per superare lo stress fisico a cui ci sottoponiamo e spesso è utile l'integrazione con specifici supplementi energetici e rinvigorenti.
Negli ultimi anni, il crescente interesse verso l'uso di fitoterapici per migliorare lo stato di benessere quotidiano non ha lasciato indifferente lo sportivo che ha iniziato a rivolgersi sempre più spesso agli integratori a base di piante officinali sia nei periodi di allenamento che di competizione.
I più importanti effetti benefici per l'attività sportiva esercitati da preparazioni di questo tipo sono: l'incremento della forza fisica (facilitando la capacità di sopportare la fatica), il miglioramento dei tempi di recupero, l'aumento della capacità di concentrazione e, non in ultimo, il potenziamento delle difese immunitarie dell'organismo in modo da prevenire malattie debilitanti provocate dallo stress fisico.
Tutte queste attività sono esplicate dal termine adattogeno, che indica qualcosa in grado di aumentare la capacità complessiva dell'organismo di adattarsi alle più diverse condizioni. Il termine adaptogens fu coniato nel 1975 dall'Istituto erboristico Svedese a conclusione di alcune ricerche effettuate sulla Rhodiola rosea, pianta rarissima che cresce sulle montagne della penisola scandinava ed usata in passato addirittura dai Vichinghi, che la assumevano per migliorare la resistenza dell'organismo alla fatica e alle basse temperature.
Appartengono alla categoria degli adattogeni anche piante con funzione prevalentemente tonica, come il Panax ginseng e l'Eleuterococcus senticosus. Numerosi studi condotti a partire dalla seconda metà del 20° secolo hanno dimostrato che tali piante aumentano la resistenza all'esercizio forzato ed attenuano i danni indotti da vari stimoli stressanti agli organi e ai tessuti. Alcune evidenze indicano che ginseng ed eleuterococco possiedono sia un'azione riequilibratrice del sistema neuroendocrino, che risulta alterato in seguito a stress psico-fisico, sia un'azione diretta sul metabolismo cellulare e muscolare.
L'eleuterococco esercita principalmente la sua attività adattogena rafforzando il sistema immunitario, che durante un'intensa attività fisica viene indebolito, determinando una maggiore frequenza di infezioni opportunistiche. Accanto ai più conosciuti ginseng ed eleuterococco esistono alcuni fitoterapici caratterizzati da un'azione di tipo riequilibrante delle funzioni fisiologiche dell'organismo. La più nota è la Schizandra chinensis che possiede proprietà simili a quelle del ginseng, ma è caratterizzata da una potente azione antiossidante, utile nella protezione muscolare e nella rimozione di acido lattico e radicali liberi.
L'esercizio fisico intenso determina un'eccessiva produzione di radicali liberi a livello della muscolatura scheletrica, apportando degli effetti dannosi ai lipidi di membrana e agli organi subcellulari, con conseguenti riflessi negativi sulle capacità di recupero dell'atleta, e indirettamente, sulla sua performance. Altre piante che a tale scopo risultano importanti sono senza dubbio il Mirtillo, l'Acerola e il The verde.
Composti naturali ricostituenti ed ergogenici sono invece necessari per ottimizzare i processi omeostatici dell'organismo e garantire una giusta azione di sostegno metabolico-nutrizionale. I più indicati sono sicuramente il Germe di grano, il Malto d'orzo di e non in ultimo la Pappa reale, che oltre ad apportando nutrienti utili nella dieta di uno sportivo, vanta anche proprietà tonico-stimolanti.
In definitiva i prodotti fitoterapici nella pratica sportiva risultano essere un valido aiuto, per cui lo sportivo-consumatore si dovrebbe indirizzare verso prodotti supportati da motivazioni scientifiche, distribuiti da canali di vendita qualificati e provenienti da aziende che abbiano maturato esperienza nel settore e che siano in grado di garantire qualità e sicurezza, in modo da non cadere in prodotti molto pubblicizzati ma poco sicuri.











